Per poter visualizzare correttamente il filmato, installare flash player.

ARCHIVIO RECENTI IN PROGRESS
 Urbanistica e infrastrutture
 Edifici
 Concorsi  
   Attività produttive
 Attività immobiliari
 Residenze private  
   Attività ricettive
 Istituti di credito e uffici
 Attività commerciali
 Edifici per il culto  
   Mostre
 Musei
 Stands  
- Monastero Lotto 1
- Cappella del Pellegrino
- Cappella della Luce
 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Cappella del Pellegrino

Un vecchio ovile in pietra posto esattamente sull'antico percorso, che dall'Ombrone va verso la montagna, seguendo il crinale della collina.
Una grande quercia che, a fianco dell'ovile, individua indiscutibilmente il punto di maggiore concentrazione energetica.
La religiosità di quel luogo era già altissima. Si è trattato di ascoltare e di assistere a una sorta di spontanea metamorfosi.
Il mio compito è stato quello di guidare e di lasciarmi guidare da energie sottili e preesistenze parlanti. L'ovile si è così trasformato nella Cappella del Pellegrino dell'atteso Monastero di Siloe, senza modifiche al suo impianto primitivo.
I fedeli entrano là dove entravano le pecore e pastori, tra i due vecchi muri in pietra ancora intatti, come il vento e la polvere del tempo.
Un muro a valle, con le sue due bucature verso il mare e quello a oriente, con l'unica feritoia che cattura il primo sole quando nasce.
L'ampliamento, quasi fosse generato da una piccola esplosione trattenuta dai due vecchi muri, ha sollevato verso l'alto il tetto in legno e ha generato l'abside della nuova chiesina. Un'unica mangiatoia in pietra bianca, come nel presepe dei bambini, l'altare è un monolito dell'Amiata appena squadrato. Il campanile è una leggera torre di lamelle di legno grezzo, rivolto verso il vento dominante.
I nuovi tamponamenti sono in legno chiaro come la croce, protetta solamente da un basso recinto, impasto di cemento e terra del luogo.
L'equilibrio straordinario non andava modificato. Le aggiunte dovevano essere silenziose ma vive, per far sì che il luogo potesse rinnovare la propria energia attraverso il rinnovarsi della vita.
L'architetto qui è solo lo strumento necessario a far vibrare e a catturare l'energia già prepotentemente presente nel sito, solo all'apparenza abbandonato.
La Cappella dedicata alla SS. Trinità è stata consacrata l’8 settembre 2001 alla presenza di Sua Ecc. Mons. Giacomo Babini, allora Vescovo di Grosseto.
In quell’occasione è avvenuta la posa della prima pietra del nuovo monastero.



Architetto incaricato: Edoardo Milesi
Collaboratori: Ersilia Brambilla, Laura Pizzi, Paolo Vimercati
Impresa: Edil Giannetti di Giannetti
Anno 1999
Comunità Monastica di Siloe
www.comsiloe.net
Area Riservata  
Valid XHTML 1.0 Transitional  Valid CSS